Podcast charts
Published by Giorgio Maria Crosa
il racconto della storia della scienza economica, come è nata e come si è evoluta nei secoli. Un podcast pensato per chi non è uno specialista ma vuole approfondire la storia del pensiero economico. Dalle prime comunità umane ai giorni nostri, da Platone a Milton Friedman, passando per Sant'Agostino, Adam Smith, Karl Marx, John Maynard Keynes e i principali pensatori che hanno scritto di economia. Affronteremo anche la storia della moneta e il concetto di mercato. Questo podcast vuole aiutarti a saperne di più.
On the charts
Every published chart this podcast appears in, in the snapshot behind this page. Each one links to the chart it came off.
From the feed
The latest episodes published to this podcast’s own RSS feed. Titles and descriptions are the publisher’s.
Nel 2002 , Daniel Kahneman, il padre dell'economia e della finanza comportamentale vinse il Premio Nobel per l'Economia. Con i suoi studi, dimostrò che l'irrazionalità di molti nostri comportamenti. Parlo dei suoi studi, dell'effetto sulla teoria economia, specie su quella neoclassica, della quale mette in seria discussione uno dei principi cardine. Accenno poi ai nudge di Richard Thaler e agli studi di Guala e Motterlini.
Introduciamo lo scontro tra Keynes e Hayek, due visioni dell'economia e della società in contrapposizione. Introduciamo anche l'intervento dell'italiano Piero Sraffa a supporto di Keynes. Ancora oggi le due teorie economiche si contrappongono e non si può dire chi abbia vinto la sfida. #keynes #hayek #sraffa
Oro, il metallo che materializza la ricchezza e la fiducia. Perchè? Perchè l'oro è l'oro e gli esseri umani ne sono così attratti da millenni? Esiste un motivo specifico, un valore intrinseco? Cerchiamo di capirne le proprietà fisiche e come invece sia la psicologia umana, per dirla con Keynes, a influenzarne il valore.
Il mio punto di vista sulle criptovalute, in particolare sui bitcoin. Sono una moneta? o una riserva di valore? Analizzo la maggiore novità degli ultimi anni del mondo finanziario, i punti di forza e quelli di debolezza. #bitcoin #criptovalute
Parliamo dei vincitori del Premio Nobel per l'Economia del 2024, assegnato a Daron Acemoglu, Simon Johnson e James Robinson "per gli studi su come le istituzioni si formano e influenzano la prosperità". Cosa sono le istituzioni inclusive e quelle estrattive e come siano fondamentali per la prosperità dei cittadini di una nazione.
Uno dei maggiori storici economici italiani analizza le origini della supremazia tecnologia dell'Europa: dall'affermazione degli orologi meccanici ai cannoni ai vascelli atlantici. Ci spiega anche come il progresso tecnico abbia fatto affermare la mentalità e la filosofia dell'occidente.
Thomas Piketty è diventato una star dell'economia grazie a questo libro. Dopo aver raccolto una mole impressionante di dati, in un lavoro durato 15 anni, analizza la formazione della ricchezza e la dinamica delle diseguaglianze. Milioni di copie vendute nel mondo a dimostrare quanto il tema delle ineguaglianze sia attuale e quanto ci sia bisogno di correttivi per evitare che venga minata anche la struttura delle nostre democrazie.
Andare oltre il Pil e misurare ciò che conta. Il lavoro di Joseph Stiglitz, Amartya Sen, Jean-Paul Fitoussi e Martine Durand per avere indicatori che misurino ciò che conta davvero per il benessere della popolazione e aiutare le politiche pubbliche.
Puntata dedicata a John Kenneth Galbraith, influente economista americano (nato canadese), di formazione keynesiana. Professore ad Harvard, consigliere economico di diversi Presidenti statunitensi, attraversò il XX secolo con una visione pragmatica e critica della società e dell'economia del suo tempo. In vita, fu probabilmente l'economista più famoso della propria epoca anche grazie alla sua capacità di rendere accessibile il pensiero economico al grande pubblico. In questa punta ci concentreremo in particolare sulla sua opera più conosciuta: "La società opulenta".
Puntata dedicata al testo La Grande Trasformazione (1944) di Karl Polanyi. Polanyi, storico dell'economia, sociologo e antropologo, riflette sui pericoli del libero mercato, svincolato dalla società, sulla sua genesi e causa di sofferenze per le comunità, che poi reagiscono. Un socialdemocratico, figlio della Mitteleuropa, che ci avverte ancora oggi sui rischi di nascita di fascismi e radicalizzazioni se il mercato non viene inglobato nelle regole della società.
Thorstein Veblen fu un economista americano, critico del capitalismo senza essere marxista. La sua opera principale, "La teoria della classe agiata", pubblicata nel 1899, fa una disamina ferocemente critica nei confronti del capitalismo della sua epoca, introducendo temi che spaziano dall'economia alla storia, dal diritto all'antropologia. Non appartenendo a nessuna delle Chiese del pensiero economico ufficiale è stato snobbato dall'establishment culturale mentre merita sicuramente un posto di riguardo per l'originalità del suo pensiero e per il suo sguardo disincantato nei confronti della società umana.
La nozione di mercato, come e perchè può fallire e su cosa si stanno focalizzando gli economisti contemporanei. Esiste un mercato perfetto? Cosa sono le esternalità? Dalla fine della Guerra Fredda, il mercato è l'entità a cui tutto il mondo si richiama, ma è proprio così infallibile?
Lo shock petrolifero degli anni 70 del Novecento mette in crisi le teorie keynesiane. Il pendolo della storia si muove e si indirizza verso il neoliberismo e la ritirata degli Stati dall'economia. Gli anni Settanta non sono solo il periodo d'oro del rock, dei Pink Floyd e dei Led Zeppelin, ma anche il decennio che prepara la svolta di Ronald Reagan e di Margaret Thatcher, meno Stato e più mercato, come insegnavano Friedman e la Scuola di Chicago
La Grande Depressione rischia di far crollare le economie occidentali. Sarà un pensatore inglese a teorizzare l'intervento dello Stato nell'economia e a influenzare le politiche americane del New Deal di Roosevelt, che porteranno l'occidente fuori dalla crisi. Se milioni di Tom Joad, protagonista del romanzo di Steinbeck cantato anche da Bruce Springsteen, troveranno lavoro e si risolleveranno dalla miseria, il merito è da attribuire anche al raffinato economista inglese.
In opposizione alla teoria classica e al marxismo, si afferma la teoria neoclassica e marginalista, che in varie forme dominerà la scienza economica occidentale nel Novecento. Marshall e gli economisti neoclassici metteranno le basi della scienza economica novecentesca, ribaltando l'impostazione di Smith e Ricardo.
Con Marx nasce la teoria comunista che sconvolgerà il Novecento e porterà alla nascita dell'Unione Sovietica. Esule e perseguitato, amato ed odiato, guardiamo alla sua opera senza schermi ideologici. In diverse parti del mondo, il comunismo e la teoria marxista diverranno l'ideologia dominante per decenni, ma da dove nasce il pensiero di Marx? In cosa si differenzia dagli economisti classici come Smith e Ricardo?
grazie alla vittoria inglese a Waterloo, puntando sulla sconfitta di Napoleone, David Ricardo può dedicarsi alla elaborazione della propria teoria economica, che arricchisce la teoria classica e completa Adam Smith.
Con Adam Smith nasce ufficialmente la scienza economica. L'opera di questo bizzarro filosofo scozzese è un caposaldo della civiltà occidentale. La Ricchezza delle Nazioni viene pubblicata nello stesso della Dichiarazione di Indipendenza americana, quasi a segnare uno spartiacque fra un mondo prima e un mondo dopo il 1776
La nascita delle prime teorie economiche: mercantilismo e fisiocrazia. Per i mercantilisti l'oro era la ricchezza della nazione e andava incrementato ad ogni costo, per i fisiocratici (un secolo dopo) quello che contava era la produzione agricola e i contadini non dovevano essere tassati. Un mondo che non ha ancora vissuto la Rivoluzione Francese e la Rivoluzione Industriale si interroga su cosa rende ricca una nazione e non si cura più della filosofia religiosa.
l'evoluzione dell'economia nel medioevo e la filosofia cristiana. Cosa pensavano Sant'Agostino e Tommaso d'Aquino? Cos'era per loro l'economia?
Ranking source
Apple Podcasts rankings via the Mato Topic Intelligence Platform.
Observed September 20, 2026.
Apple and Apple Podcasts are trademarks of Apple Inc., registered in the U.S. and other countries.
Pairs with
Bring this source into Mato to read its transferable patterns, then turn them into an original show for your own audience.